Notizie flash
I pericoli conseguenti all’evento nucleare del Giappone, ad oggi (18 marzo 2011) sono solo quelli del Cesio 137 e dello Stronzio 90 che ricadranno sulle nostre tavole, speriamo, nella misura più lieve possibile, ma che sono comunque da giorni nell'atmosfera e resteranno radioattivi per decine di anni. Ci sono alcuni antiossidanti di base che meritano di essere attivati fin da oggi. Ci difendono dalle radiazioni e ci proteggono dalle malattie degenerative, ma ci aiutano già ora ad affrontare in anticipo l'eventuale arrivo dello Iodio 131 (per ora non rilevato in Giappone, ma di possibile diffusione) e il certo arrivo (speriamo in misura ridotta) di Cesio e di Stronzio. Deve essere incrementato l'uso dello Zinco, minerale “riparatore” e stimolatore del sistema immunitario, attraverso l'uso quotidiano di preparati che lo contengono (ad esempio Oximix 2+) oppure di zinco oligoelementi in fialette (1 fialetta 3 volte a settimana da tenere in bocca 2 minuti la mattina a digiuno – va bene Labcatal, Boiron oppure Oti), oppure in gocce (tipo OLIGO-GUNA) affiancandolo all'impiego di altri antiossidanti come la vitamina C (Acerola 500mg della Nature’s Plus – 2-3 compresse al giorno da masticare). |
