Acqua : prevenire è possibile


Gli alimenti sono essenziali alla vita, e questo è ovvio, ma bisogna stare attenti perché se essi non rispondono a particolari requisiti possono talvolta diventare vettori di agenti dannosi e trasformarsi in gravi minacce per la salute dell'uomo.
A questo punto è bene sottolineare che acqua, aria, cielo, ambiente, pullulano di insidie, le tossine in essi esistenti avvelenano il corpo, indeboliscono la carica vitale, causando un precoce invecchiamento di tutto il corpo cd il tracollo del naturale sistema difensivo dell'organismo.
Modificare le abitudini di vita è il primo passo da compiere per aiutare il corpo a liberarsi definitivamente dai veleni che lo inzuppano e gli creano malesseri e disturbi in apparenza inspiegabili.
La bevanda più semplice per modificare subito lo stile di vita è l'acqua, ci si può salvare in un bicchiere d'acqua.

Ma negli ultimi anni nel nostro paese si assiste ad un progressivo peggioramento della qualità delle acque destinate ad uso potabile.

L'acqua potabile non è pura, è potabile per decreto governativo, infatti la stessa operazione oggi prevalentemente usata, che è quella di clorare l'acqua, è seppur immediatamente utile, un'operazione ad alto rischio per la salute dell'uomo e per il suo benessere nel corso degli anni; infatti, l'ipoclorito di sodio attivo (comunemente chiamato cloro), è una molecola chimica particolarmente aggressiva ed alla quale sempre più frequentemente la classe medica adduce insorgenze tumorali.

Siamo, in altre parole, vittime di una intossicazione del sangue dovuta a infinitissime dosi di sostanze assorbite ogni giorno i cui danni sulla salute non sono immediati, ma si manifestano col tempo.

Una accurata indagine scientifica condotta dal coordinamento del WWF conferma, ufficialmente, 1'impurità dell'acqua. Denunciati dalla CEE, perché i nostri parametri sono frequentemente superiori a quelli suggeriti da questo Ente Europeo, i nostri ministri si limitano a promuovere proroghe o ad elevare i parametri con decreti governativi, ad evitare la chiusura dei rubinetti dei comuni fuori norma. Ed intanto dai nostri rubinetti esce un liquido che può far male, proprio perché subdolo ed invisibile.
Stiamo assistendo ad un degrado qualitativo delle acque destinate ad uso potabile. L'inquinamento delle acque è stato preso in considerazione come fattore di rischio, soprattutto per due gruppi di sostanze: i nitrati capaci di dar luogo nella forma ridotta (nitriti) alle nitrosammine di cui si sospetta la cancerogeneità e i pesticidi che conferiscono sapore ed odore sgradevole alle acque.
Tra gli agenti inquinanti ricordiamo inoltre gli erbicidi, i metalli pesanti tra i quali il piombo, i composti tossici, i microrganismi del tipo coliformi (totali o fecali).Cresce anche il sospetto cancro attorno all'acqua clorata.
Cade un luogo comune e cioè che l'acqua, l'antisete per eccellenza, non abbia un sapore. Si è scoperto che una minima disidratazione dell'organismo (e sufficiente solo la perdita dell'8% dei liquidi), può ridurre l'efficienza sia fisica sia mentale. Come dire perdere liquidi senza sostituirli adeguatamente, questo si verifica anche non avvertendo il senso della sete, può mettere in crisi l'intero organi-smo.
La strada più efficace per realizzare una corretta depurazione metabolica, vivere in salute ed eliminare le sostanze chimiche normalmente presenti nell'acqua è bere un'acqua in bottiglia di eccellente qualità, ovvero un'acqua purificata con sistemi tecnologicamente avanzati.
Esistono in commercio delle ottime apparecchiature, tra queste, in assoluto le migliori sono quelle che utilizzano la microfiltrazione (impianti ad osmosi inversa), che offrono garanzie di affidabilità e di durata nel tempo, che permettono di ottenere acqua pura ottima per bere, cucinare, lavare frutta e verdura, con i massimi vantaggi per l'organismo umano, ad un costo beneficio a tutto vantaggio dell'utente stesso.

Articolo di Paolo Carnevali

Tratto da www.codacons.it



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